Bombetta n. 1 – Ape Fritto all’Altra Domenica

ape fritto all'altra domenica l'altra domenica città dell'altra economia testaccio pizzella provola salsiccia e friarielli famelica food blog famelica food bloggerInauguriamo le bombette con l’Ape Fritto all’Altra Domenica, evento organizzato alla Città dell’Altra Economia di Testaccio.

I miracoli a volte si ripetono, e se c’è di mezzo il fritto per quanto mi riguarda è tutto più semplice. Come sapete, sono una delle tante vittime della noia della domenica, quella specie di tedio universale parente stretto del male di vivere. Il miracolo stavolta è stato ancora più potente perché ho sfidato sia la domenica che il rischio di pioggia: insomma, ora mi sento una specie di Wonder Woman.

Se leggo fritto e domenica nella stessa frase, un po’ mi torna il sorriso: l’amore per il primo annulla l’odio per la seconda, quindi l’Ape Fritto all’Altra Domenica è cosa buona e giusta.

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famelica amarcord: la pizzeria Grotta Azzurra

famelica food blog famelica foodblogger pizzeria grotta azzurra foggia ristorante grotta azzurra foggiaPer quanto a lungo possa stare lontana da casa, ci sono luoghi che mi rimangono costantemente nel cuore; o – come in questo caso – nello stomaco. La pizzeria Grotta Azzurra, a Foggia, è senza dubbio uno di questi. E non sono certo l’unica a pensarla così.

Quando torno in patria sudista, cerco sempre di fare incetta di calorie tipiche: ove non arriva mia madre, suppliscono tutta una serie di posti e posticini che vado a visitare come in processione, per avere l’illusione che quel 31esimo compleanno non sia mai arrivato e tornare l’adolescente con gli anfibi che ero quando vivevo a Foggia.

Questa volta ho deciso di fare tappa alla pizzeria Grotta Azzurra, luogo storico della mia città.

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C1B0: un hamburger contro la noia della domenica sera

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Una spirale di patata fritta può essere considerata una prova dell’esistenza di Dio?

Lo ammetto. Sono nell’immensa schiera di coloro che – banalità delle banalità – odiano la domenica, per il carico di noia che porta con sé, e anche perché la domenica, soprattutto nel momento del pomeriggio che precede immediatamente la domenica sera, tutto è un po’ sospeso: è vacanza eppure non lo è, perché tanto sai che manca pochissimo a quella famigerata catastrofe che tutti conoscono col nome di lunedì mattina. Anzi meglio, la sveglia del lunedì mattina, quel momento in cui lasceresti morire di fame anche l’ultimo esemplare di panda pur di non alzarti dal letto, pur di rimanerci per altri cinque minuti.

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