
Anche se ho lasciato da quel dì il natio borgo selvaggio, continuo a provare un sincero affetto per la mia città d’origine e per il gruppetto di persone con cui ho mantenuto un legame sopravvissuto agli oltre dieci anni della mia emigranza. Se quando torno a Foggia mi piace rispolverare la lussuriosa pizza della Grotta Azzurra, quando gli amici di sempre passano a trovarmi nella Capitale, mi piace trascinarli nelle mie scorribande enogastronomiche.


